Smart working: la rivoluzione di Elli&Rini

di Damiano Montanari

Il mondo è cambiato e con esso anche le esigenze del mercato immobiliare e del lavoro: lo smart working è diventato un tema fondamentale. Conciliare la vita in famiglia con quella lavorativa è oggi una esigenza. In questo contesto è rivoluzionaria l’idea dell’Atelier Elli&Rini di Federica Foiadelli e Sergio Maria Vaccarini (www.ellierini.com), ingegneri (Federica è anche docente al Politecnico di Milano), provenienti da famiglie di artisti, imprenditori capaci di precorrere i tempi fondendo la più moderna tecnologia con l’arte e consulenti di Campogrande Real Estate. In questa intervista Federica Foiadelli presenta “Pianeta”, prodotto destinato a rivoluzionare il mondo dello smart working e dell’interior design.

Quando e come nasce la vocazione di Elli&Rini nel creare prodotti all’avanguardia che fondono tecnologia e arte?

“Il nostro Atelier nasce come luogo di incontro di professionisti e competenze all’interno di una visione culturale che possiamo definire “umanesimo digitale”. La tecnologia è diventata talmente pervasiva da affermarsi come spinta culturale in grado di incidere sul modo di vivere delle persone. Io provengo da una famiglia di imprenditori e creatori di oggetti preziosi d’arte, mentre mio marito Sergio è stato immerso fin da bambino nelle arti figurative e sonore: il nonno Bassano Vaccarini aveva avuto grande successo, in particolare in Brasile. Il nostro brand nasce per raccontare una storia. In questo solco nasce Pianeta”.

Cos’è Pianeta?

“Pianeta è una stanza. Una volta i professionisti e gli appartenenti al ceto borghese avevano lo “studio”. Oggi, dall’incontro con Dudan Design, amico e partner, abbiamo creato una “capsula” che può essere il suo erede”.

Quali obiettivi vi siete posti nella realizzazione di Pianeta?

“La volontà è stata quella di sublimare l’esperienza digitale. Pianeta non è solo un prodotto di arredo arricchito di tecnologia, ma anche una soluzione architettonica”.

Per quale ragione?

“Le parole chiave sono esperienza ed immersività. L’obiettivo è offrire emozioni vive e intense attraverso una simulazione. Non parliamo di realtà virtuale, che lavora sul senso della vista, ma di una esperienza totale, che interessa tutti i cinque sensi. Per raggiungere tutto questo, sono sufficienti 2,5 mq”.

Con queste misure come si può parlare di stanza?

“Questa è stata la nostra grande sfida. Come si sono miniaturizzati i cellulari, così è accaduto per la nostra stanza. Abbiamo realizzato qualcosa di molto bello e con una forte identità all’esterno, integrato con la più moderna tecnologia all’interno. Pianeta è una monoposto multisensoriale ed esperienziale del digital living”.

Perché Pianeta può essere ideale per lo smart working?

“Lo smart working è senza dubbio uno degli ambiti in cui Pianeta può regalare grandi benefici, ma non è l’unico. Come prodotto coniuga l’immersività del digital living ed è anche un’opera d’arte: ha la funzione di adornare e di migliorare l’estetica dell’ambiente in cui viene posizionato. Per quanto riguarda lo smart working, Pianeta permette di lavorare in serenità e con il migliore supporto tecnologico, isolandosi dal resto dell’abitazione. La presenza di una porta può completare l’effetto capsula per ottenere una maggiore concentrazione”.

Esiste il rischio che Pianeta sia troppo condizionante per l’ambiente che lo accoglie?

“La superficie totale che occupa è 2,5 mq, per la precisione 1,3 m per 1,9 m. Pianeta occupa lo stesso spazio di un pianoforte a un quarto di coda. Ed è spostabile. E’ una stanza, ma è anche una scultura. Le forme di Pianeta sono state studiate pensando ai poliedri di Platone. La sua forma presenta un richiamo primordiale molto classico. Le diverse tipologie di legno impiegate rendono Pianeta un oggetto potenzialmente tanto moderno quanto classico”.

Pianeta si può personalizzare?

“Assolutamente sì. Come ogni opera d’arte, Pianeta può essere unico. Per questo Campogrande Real Estate, grazie al portfolio di artisti a disposizione di Campogrande Concept, può offrire un servizio altrettanto unico e speciale. Rendere la propria abitazione a propria immagine e somiglianza non ha prezzo”.

Come si compone l’interno di Pianeta?

“Parliamo di una poltrona molto comoda, come la first class di un aereo, con braccioli in pelle e materiali che garantiscono al tatto una elevata sensazione di benessere. Tutto è integrato con la tecnologia più all’avanguardia. Ci sono prese per la connettività, un pannello aptico con cui comandare Pianeta, un tavolino. Siamo davanti a una “capsula” che è una vera e propria working station, con connessioni laptop, audio immersivo, effetto home theatre e monitor grande per la connettività. Ideale anche per lo smart working”.

Quali possono essere i suoi altri usi?

“Può essere pensato pure come spazio ludico. Dalla stessa postazione si può passare dalla parte lavorativa ad esempio alla PlayStation o alla Apple Tv. I suoi usi sono molteplici”.

Perché acquistare Pianeta?

“Perché è una combinazione unica di interior design, arte e tecnologia, un prodotto altamente personalizzabile che può raccontare la storia di chi lo possiede. Può essere uno studio per lo smart working, una sala gaming, un oggetto che porta bellezza all’interno dell’abitazione”.

Pianeta quali destinazioni può avere, oltre a quella residenziale?

“Pianeta è ideale anche per le strutture alberghiere di lusso, per le aziende, per gli aeroporti. Non ci sono limiti, essendo brandizzabile e customizzabile in base al layout che la accoglie”.

Proponendo Pianeta ai propri clienti, Campogrande Real Estate che prodotto offre?

“Un prodotto all’avanguardia, che conferma la capacità di Campogrande Real Estate di essere sempre in prima linea quando si parla di novità del mercato immobiliare, di interior design e di arte, ma soprattutto della connessione di tutti questi elementi”.

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